

E’ tempo di un nuovo Europeo: eravamo partiti con 4 squadre, poi 8 dal 1980 e adesso, dall’edizione 1996, saranno 16 le squadre a giocarsi il titolo. Ma non ci sono tanti motivi per ricordare l’Europeo 1996: poco spettacolo, tante partite risolte ai rigori, sfide difficili da ricordare. E per chi scrive quell’Europeo è legato purtroppo a un ricordo tragico: il 30 Giugno, giorno della finale di Wembley, mio padre morì improvvisamente lasciandomi però intatta la passione per lo sport.
Ma andiamo con ordine. E’ un Europeo nuovo anche nelle qualificazioni, è una nuova Europa nata dal dissolversi dell’Unione Sovietica e della Jugoslavia. Il mondo è cambiato e con esso, anche lo sport. E’ curioso il girone di qualificazione dell’Italia che scopre così il nuovo mondo: Croazia, Slovenia, Estonia, Lituania e Ucraina. Si qualificano la Croazia con una squadra stupenda e l’Italia vicecampione del Mondo.
Tutte le più forti si qualificano e in Inghilterra, a casa degli inventori del calcio, ci si aspetta una manifestazione altamente spettacolare dell’Europeo. Non sarà cosi. Le favorite sono tante: l’Inghilterra padrona di casa, l’Italia di Sacchi, la Germania di Berti Vogts, l’Olanda di Hiddink e la nuova Francia di Jacquet.
Si inizia il 9 giugno a Wembley con Inghilterra-Svizzera. Finisce 1-1 con reti di Shearer e Turklymaz. Inghilterra e Olanda passeranno il girone senza grossi problemi contro scozzesi ed elvetici. Tutto facile anche nel girone B per Francia e Spagna che si qualificano ai danni di Bulgaria e Romania, le sorprese di USA 94 con tra le loro fila due eterni campioni come Hristo Stoichkov e Gheorghe Hagi. Nel girone D vanno avanti Portogallo e Croazia contro Danimarca e Turchia: i danesi non ripetono la favola di quattro anni prima. Impressiona la Croazia di Boban e Suker.
E poi c’è il girone C, quello dell’Italia. La prima giornata sembra già definire le qualificate: la Germania batte la Repubblica Ceca, l’Italia supera 2-1 la Russia con doppietta di Casiraghi a Liverpool. Poi nella seconda giornata Sacchi cambia cinque titolari e l’Italia viene sorpresa e sconfitta dalla Repubblica Ceca di Nedved. Serve vincere contro la rivale storica Germania: e invece è 0-0 con Zola che sbaglia il rigore e Koepke che para tutto. C’è tanta delusione perchè era un girone alla portata e forse, vista la finale, anche un Europeo alla portata. Si chiude qui in pratica l’avventura di Arrigo Sacchi che continuerà fino a Novembre quando sarà richiamato dal Milan. E va detto, Sacchi in quest’Europeo ha le sue colpe.
Si va ai quarti ed entrano come protagonisti i calci di rigore. L’Inghilterra supera la Spagna 4-2 dopo uno scialbo 0-0 grazie agli errori di Hierro e Nadal. Francia-Olanda è altro bruttissimo 0-0 che diventa 5-4 grazie all’errore dal dischetto di Seedorf. Va detto che era stata introdotta la regola del Golden Gol per cui i supplementari vengono giocati con paura e attenzione a difendersi. Negli altri quarti la Germania supera la Croazia 2-1 tra le tantissime polemiche contro l’arbitro dei croati: la vendetta ci sarà due anni dopo ai mondiali di Francia. Infine Rep.Ceca – Portogallo che entra nella mia storia personale perchè è l’ultima partita vista con mio padre: e devo dire che rimarrà il ricordo di uno spettacolare gol di Karel Poborsky, un gol splendido visto e rivisto per la sua bellezza, un gol che saluta le partite viste con chi mi ha trasmesso l’amore per lo sport. La Rep. Ceca è in semifinale, una gran bella sorpresa.
E’ grande sfida Inghilterra – Germania in semifinale a Wembley. L’Inghilterra è favorita, ma la storia della Germania la conosciamo: segna subito Shearer, pareggia Kuntz. Si va ancora ai rigori e sbaglia Gareth Southgate. E’ dramma Inghilterra che non vendica la semifinale del 1990, è gioia per i ragazzi di Vogts. Tanta noia nell’altra semifinale tra Rep. Ceca e Francia: 120 minuti con poche occasioni, 0-0 quasi ovvio e anche qui rigori. I cechi sono infallibili, per i francesi sbaglia Pedros.
La finale sarà Germania – Rep. Ceca, le due che erano nel girone dell’Italia. E così crescono i rimpianti per qualcosa che poteva essere e non è stato. E’ il 30 Giugno quando a Wembley si gioca la finale. In quella giornata indimenticabile della mia vita mio padre mi aveva lasciato al mattino e quella finale, non l’ho mai vista.
E’ una brutta finale, molto controllata, molto difensiva. La Germania è la solita squadra solida con Strunz e Ziege, Sammer e Hassler, Klinsmann e Scholl. La Repubblica Ceca è più fantasia grazie ad alcuni giocatori che lasceranno il segno anche negli anni successivi: Berger, Kuka, Nedved e Poborsky. E i cechi al minuto 60 passano con un rigore di Berger: sembra che ancora una volta la cenerentola possa diventare regina, ma non è così. Perchè Bierhoff pareggia al minuto 73. E si va ai supplementari, attendendo i rigori come successo spesso in quest’edizione degli Europei. Invece dopo cinque minuti dei supplementari segna ancora Bierhoff, il primo Golden gol della storia. Finisce così, 2-1 tra la gioia dei tedeschi e le lacrime dei cechi. Io quella sera invece avevo lacrime per altri motivi.
La Germania è per la terza volta campione d’Europa al termine di un’edizione che non verrà ricordata per il bel gioco e per le grandi emozioni. Questa la formazione della Germania scesa in campo quel 30 Giugno 1996: Andreas Kopke, Thomas Strunz, Markus Babbel, Matthias Sammer, Thomas Helmer, Christian Ziege, Mehmet Scholl, Dieter Eilts, Thomas Haessler, Jurgen Klinsmann, Stefan Kuntz. Entrati dalla panchina: Marco Bode, Oliver Bierhoff. Allenatore: Berti Vogts.
Questa invece la squadra dell’Europeo per il sito UEFA:
Andreas Koepke – portiere (Germania)
Laurent Blanc – difensore (Francia)
Marcel Desailly – difensore (Francia)
Matthias Sammer – difensore (Germania)
Paolo Maldini – difensore (Italia)
Paul Gascoigne – centrocampista (Inghilterra)
Dieter Eilst – centrocampista (Germania)
Karel Poborski – centrocampista (Rep. Ceca)
Alan Shearer – attaccante (Inghilterra)
Hristo Stoichkov – attaccante (Bulgaria)
Davor Suker – attaccante (Croazia)
Wembley, 30 Giugno 1996: la Germania è per la terza volta campione d’Europa