

Di DAVIDE LUGLI
Caterina Banti e Ruggiero Tita. Semplicemente il binomio che da anni domina la classe Nacra 17 e che recentemente ha conquistato il terzo titolo mondiale consecutivo, il quarto del loro sodalizio. Nelle acque francesi della Grande Motte lo scorso 12/05 non hanno lasciato nulla agli avversari, dominando sia le 15 regate preliminari che la medal race. Caterina e Ruggiero si sono confermati il più forte equipaggio al mondo sul catamarano olimpico, passando una settimana sempre al comando e distanziando i diretti rivali di ben 20 punti. I campioni olimpici in carica di Tokyo 2020 ora guardano al prossimo appuntamento sul calendario, i giochi Olimpici di Parigi 2024. Arriveranno da netti favoriti, c’è chi li ha definiti i “cannibali” della loro classe e come dargli francamente torto?
Hanno tinto le acque di azzurro Italia in tutto il mondo, appassionando con la loro tenacia e le loro sinfonie a dir poco perfette anche quel pubblico che, probabilmente, con la vela nulla aveva in comune. Nel 2022 hanno entrambi vinto individualmente il Rolex World Sailor quali migliori velisti Mondiali dell’anno. Caterina, 37 anni il prossimo giugno da Roma, e Ruggiero, 32 anni laureato in ingegneria informatica da Rovereto, sono già oggi entrati di diritto nella leggenda della vela mondiale.
Abbiamo raggiunto Caterina Banti dopo la vittoria del terzo titolo mondiale consecutivo e per conoscerla meglio le abbiamo fatte cinque domande:
Caterina, come mai la vela e quando hai cominciato?
“L’ho provata e mi ha appassionata da subito. È un bellissimo sport che ti permette di stare in mezzo al mare e in mezzo alla natura. Ho cominciato i corsi di vela a 13 anni e le regate a 20 anni.”
Quale è stata la tua vittoria più bella anche se immagino ci sia l’imbarazzo della scelta?
“Certamente le Olimpiadi di Tokyo 2020.”
Una caratteristica che distingue Caterina?
“Sicuramente la determinazione.”
Un pregio e un difetto del tuo collega Ruggiero Tita?
Il pregio è la sua grandissima dedizione al lavoro, il difetto la testardaggine
Nel tempo libero, quel poco che ti rimane, cosa ti piace fare?
“Infatti, è veramente poco il tempo libero. Comunque mi piace leggere, andare in bicicletta e fare attività sportiva.”
Ci teniamo a ringraziare Caterina per il tempo che ci ha dedicato di ritorno dalla vittoriosa trasferta francese, è sempre emozionante fare due chiacchiere con campioni del suo calibro. Come scritto in questo caso parliamo di una vera leggenda della vela e non a caso.
Caterina, noi di Pagine di Sport facciamo a te e Ruggiero un grande in bocca al lupo per i futuri traguardi e vi ringraziamo per aver portato così in alto la vela tricolore e per tutte le emozioni regalate agli italiani.
Foto: da Coni.it