

Di Davide Lugli
“Bologna tifa per i bambini” giunge alla quinta edizione e vedrà il suo clou venerdì 14 marzo quando al Pala Savena di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, si sfideranno in un triangolare le vecchie glorie del Bologna Legends, Cesena Legends4charity e Parma Forever. L’obiettivo? Raccogliere trentamila euro che serviranno ad acquistare un dispositivo HypnoVR, un sistema medico innovativo che sfrutta la realtà virtuale immersiva per aiutare i piccoli pazienti a ridurre l’impatto emotivo e fisico delle procedure mediche dolorose e stressanti. Il dispositivo è destinato al reparto di Medicina riabilitativa infantile dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna presso l’Ospedale Bellaria.
Al centro della campagna lanciata da Bimbo Tu ci sono ancora una volta i peluche Trudi brandizzati con i colori rossoblù del Bologna FC. Ogni 15 euro donati, infatti, Bimbo Tu consegnerà un peluche ad un piccolo ricoverato nelle pediatrie bolognesi dove operano i volontari dell’associazione. L’ente, nato nel 2007 per volontà della famiglia Arcidiacono di cui Alessandro è Presidente, opera da quasi due decenni suol territorio bolognese raccogliendo fondi e prestando opere a favore dei piccoli ricoverati nei nosocomi bolognesi e delle loro famiglie. A tal proposito, desiderando offrire la massima condivisione alla causa dell’associazione, abbiamo raccolto la testimonianza della Dott.ssa Cora Querzè, Direttrice di Bimbo tu, che ci ha fornito maggiori informazioni circa l’obiettivo dell’iniziativa e un feedback sull’attività finora svolta:
“Grazie alla collaborazione del Bologna FC e alla campagna inerente abbiamo in questi anni donato circa centomila euro, tra donazioni e beni materiali, agli Ospedali bolognesi. L’attività dell’associazione è, però, molto più ampia. Bimbo Tu è nata nel 2007 dall’esperienza personale della famiglia Arcidiacono che si è trovata ad affrontare la malattia del secondogenito, un tumore cerebrale che ha avuto un epilogo fortunatamente concluso con esito positivo. La volontà della famiglia è stata da subito quella di volere restituire la solidarietà ricevuta in quel periodo, questo attraverso la creazione di questo progetto che poi è diventato un ente, appunto l’associazione Bimbo Tu, fornendo supporto ad altre famiglie che si trovano ad affrontare situazioni analoghe. Hanno iniziato insieme ad amici e a persone volenterose a offrire supporto all’interno del reparto di neurochirurgia pediatrica dell’Ospedale Bellaria, portando momenti di svago e compagnia ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. I progetti e le idee da portare avanti erano già tanti, perché avendo vissuto in prima persona era loro già chiaro quali fossero le esigenze e anche le necessità legate agli spostamenti visto che era capitato a loro stessi di dover affrontare lunghe trasferte, da Bologna a Milano in quel caso, per poter far fronte alla malattia del piccolo. Le esigenze conosciute e le necessità da soddisfare erano tante, passo dopo passo sono state messe a sistema all’interno dell’associazione Bimbo Tu che oggi conta circa trecento volontari impiegati negli Ospedali bolognesi tra Sant’Orsola, Bellaria e Maggiore. Non solo nei reparti di neurochirurgia pediatrica, ma anche in quelli di neuropsichiatria infantile dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna occupandosi di supporto nei confronti di pazienti in età evolutiva con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione all’interno dell’Ospedale Bellaria.
Tutte le attività sono portate avanti, all’interno dei nosocomi, dai nostri volontari coordinati dallo staff educativo di Bimbo Tu, mentre l’altra parte della struttura dell’associazione si occupa di raccolta fondi, comunicazione, sensibilizzazione e lavora su tutti gli altri servizi anche all’esterno degli Ospedali. Infatti, Bimbo Tu si occupa anche di dare accoglienza gratuita alle famiglie dei bambini ricoverati grazie alla collaborazione con la Fondazione PASS, nata nel 2017, alla quale è stata donata una struttura da parte della Curia che viene utilizzata per questo fine. La nostra associazionenel corso degli anni si è sempre messa a disposizione di Ospedali e medici per rispondere alle esigenze che vengono manifestate e che sono variegate. Negli anni scorsi con la campagna Bologna tifa per i bambini, grazie all’aiuto di partner, sostenitori e con la collaborazione di Banca BCC Felsinea, siamo riusciti a donare lettini pediatrici, un letto per la terapia semintensiva, ventilatori polmonari. L’attività svolta dall’associazione è davvero moltoampia e supportata da un numero crescente di persone che permettono di alleviare le degenze dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, per i quali creiamo anche momenti di svago comel’organizzazione di feste di Carnevale e di Natale nei reparti pediatrici che seguiamo per dare una boccata d’aria fresca a chi si trova ad affrontare una situazione complicata. Dall’anno scorso, inoltre, siamo attivi anche all’interno del reparto di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Maggiore dove aiutiamo i genitori e i nonni di bambini che hanno bisogno di attenzioni particolari a soddisfare le loro necessità, mettendoci a disposizione del personale sanitario”.
Tornando alla campagna “Bologna tifa per i bambini” cosa occorre aggiungere?
“Intanto, ogni quindici euro raccolti doniamo un peluche a un bambino ricoverato. Poi, con la sempre preziosa collaborazione del Bologna FC, abbiamo organizzato un triangolare che coinvolgerà le leggende del Bologna, del Parma e del Cesena che si disputerà il 14 marzo alle 20.30 al Pala Savena. Lo scopo è quello di destinare il ricavato all’acquisto di un visore che aiuta nella gestione del dolore procedurale all’interno dell’area della medicina riabilitativa infantile. È un apparecchio che stimola l’ipnosi, alternativo alla sedazione farmacologica e che porta il bambino in una dimensione diversa in modo da distrarlo da quella che può anche non essere una procedura dolorosa, ma che magari può provocare ugualmente fastidio. Con questo visore, il bambino potrà affrontare queste procedure semplificando il lavoro dell’operatore e porterà a una minore ansia anche per i genitori di questi piccoli pazienti. Anche quest’anno, pertanto, ci siamo posti un obiettivo importante, di grande impatto, e speriamo che la partecipazione sia alta e lo spettacolo grandioso”.
Vi invitiamo a partecipare all’evento e sostenere le attività dell’associazione, perché un sorriso regalato a un bambino e alla sua famiglia non ha prezzo.