

Giovedì 21 Giugno, in Italia fa caldo, a Montebelluna anche. E’ una calda estate italiana, è un’estate di emozioni, sogni, momenti di vita. E’ un’estate che comunque finisca, rimarrà per sempre. Nel frattempo con la famiglia abbiamo anche prenotato la vacanza: ad Agosto andremo in Jugoslavia e per uno che ama viaggiare come me, andare all’estero è un sogno. Insomma sarà un’estate che non finirà l’8 Luglio.
Ma quel 21 Giugno è un giorno importante perchè si chiudono i gironi e alle 23 sapremo chi sfiderà l’Italia lunedì 26 a Roma. E, per chi ama la geografia come me, la sera del 21 Giugno rappresenta un pò tutta l’Italia: il Girone E si gioca a Verona e Udine, il girone F a Palermo e Cagliari, si va dal Nord-Est alle isole.
Alle 17 è tempo del Girone E. A Verona si sfidano Belgio e Spagna, a Udine Corea del Sud e Uruguay. Se Belgio e Spagna sono praticamente già qualificate, chi si gioca tutto in quella sera è l’Uruguay di Tabarez.
A Verona (e nel salotto di casa) è una partita vibrante con occasione da entrambe le parti. Michel, ancora lui dopo la tripletta alla Corea, porta avanti gli iberici; pochi minuti dopo pareggia Vervoort con una splendida punizione e prima della fine del primo tempo è il difensore Gorriz a riportare avanti gli spagnoli con un colpo di testa. Nel secondo tempo c’è spazio per un rigore sbagliato di Scifo e parato dal mito Zubizarreta. Finisce 2-1 per le furie Rosse che vincono il girone e restano a Verona per sfidare la Jugoslavia.
La partita di Udine è molto più tesa e nervosa con un Uruguay più forte ma che non riesce a sfondare e con una Corea ordinata che vuole chiuder il mondiale con almeno un punto. Quando ormai lo 0-0 sembra definitivo e per l’Uruguay c’è lo spettro eliminazione, e quando ormai in Scozia stanno festeggiando, ecco al minuto 92 il colpo di testa di Fonseca, che farà innamorare i tifosi di Cagliari, Roma e Napoli, che manda gli uomini di TAbarez agli ottavi. Finisce 1-0 e UDine saluta il suo mondiale.
La sera è tempo di Girone F, il girone più indecifrabile. Tutte 4 le squadre hanno due punti e identica differenza reti. A Cagliari si gioca Inghilterra – Egitto di fronte a un’invasione di inglesi; a PAlermo Olanda – Eire in uno stadio arancione e verde. In casa a Montebelluna c’è l’Inghilterra in salotto e Eire – Olanda in cucina: per le donne di casa non c’è spazio. Le due partite, per l’eccezionalità della classifica, vanno seguite entrambe con anche papà che mi chiede spesso cosa succede nella televisione in cucina.
E dopo soli 10 minuti Gullit porta avanti gli arancioni, nel punteggio e nella classifica. E’ una partita in cui l’Eire prova a reagire ma fa fatica. Intanto a Cagliari l’Inghilterra soffre davanti al muro egiziano: il primo tempo si chiude 0-0 con la tensione che aleggia tra giocatori e tifosi. Poi, dopo 15 minuti nel secondo è Mark Wright di testa a portar avanti i bianchi di Inghilterra e da quel momento l’Egitto non ha più la forza di reagire. Intanto a Palermo l’Eire prende campo, attacca e a venti minuti dalla fine pareggia con Niall Quinn, all’epoca giocatore dell’Arsenal. A questo punto entrambe sono qualificate e prevale la paura di perdere. Finisce così la serata del Girone F: Inghilterra – Egitto 1-0 e Eire – Olanda 1-1. Ma c’è qualcosa che deve succeder ancora quella sera che può impattare anche l’Italia. Eire e Olanda sono pari in tutto e sarà il sorteggio e definire il secondo posto del girone. Ricordo che la Rai mostra in diretta il sorteggio che dice Ireland. E quindi l’Eire seconda vola a Genova, l’Olanda terza vola a Milano a sfidare la Germania in una partita da brividi tra i tedeschi dell’Inter e gli Olandesi del Milan a San Siro.
E in quella sera scopriamo anche l’avversaria dell’Italia: sarà l’Uruguay di Tabarez che non può farci paura. Quell’ottavo di finale lo vedrò dall’Ospedale di Montebelluna, ma quella è un’altra storia che racconterò tra qualche giorno. Per ora finisce così, è il 21 Giugno e si completano i gironi di qualificazione di ITalia 90. Da sabato inizia la fase di eliminazione diretta e il mondiale entra nel vivo. Buona Notte Italia