

RECENSIONE DI DAVIDE LUGLI
Il legame tra sport e politica è l’intreccio che porta il lettore in un’avventura ultrasecolare tra gli inquilini della Casa Bianca. Un viaggio che parte da George Washington, appassionato di caccia e nuoto, fino ad arrivare ai tempi nostri e a quel Donald J. Trump che con lo sport avrà il suo bel d’affare, tra l’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2026 e le Olimpiadi di Los Angeles nel 2028.
Prima di leggere il libro di Valentina Clemente e Dario Ricci, LAB FDG EDITORE, francamente non sapevo quanto fosse stretto il legame tra Presidenti e sport. Come, ad esempio, la grande passione per il golf di Dwight Eisenhower, un presidente che fu capace di sdoganare quello che fino ad allora era stato uno sport elitario e per ricchi, fino a farlo diventare appetibile dal ceto medio e che arrivò a portare quello sport proprio dentro i confini della stessa Casa Bianca, costruendo un piccolo campo di pratica nei giardini di quest’ultima.
E cosa dire di Barack Obama. Già, il primo Presidente afroamericano della storia, sfegatato di basket tanto da non rinunciarvi nemmeno in campagna elettorale, quando le partite con il proprio staff divennero un simbolo del suo essere “uno tra tanti”, divennero virali, anzi probabilmente lo aiutarono e furono determinanti anche per conquistare la vittoria. Lui, che in occasione del suo cinquantesimo compleanno si fece come regalo una partita di basket con Lebron James, Kobe Bryant e Magic Johnson. Dove? Naturalmente all’interno della Casa Bianca.
Storie, tante, di chi è poi diventato Presidente degli Stati Uniti e non ha saputo o voluto sottrarsi dal lasciare un segno tangibile del proprio passaggio tanto nella politica, a volte in maniera anche davvero negativa, quanto nello sport. Perché lo sport è veicolante, un mezzo per arrivare al cuore delle persone, a quel popolo che decreta chi per quattro anni, e forse otto, prenderà la residenza nella grande casa di Washington e le cui scelte influenzeranno non solo il popolo americano, ma il mondo intero.
Ed è questo legame indissolubile tra i Presidenti americani e lo sport che anima il lavoro di ricerca di Valentina e Dario, trasportato su carta e raccontato in modo che il lettore scopra via via non solo la genesi del Presidente di turno, il suo pedigree, il suo legame con lo sport e come quest’ultimo venga utilizzato anche a scopi politici, ma anche e soprattutto come la storia stessa degli Stati Uniti d’America sia stata influenzata non solo dall’estrazione politica dell’uomo al comando, ma anche dal suo vivere quotidiano e dalle sue passioni.
Ogni inquilino della Casa Bianca ha da sempre i suoi punti di forza, così come tanti punti deboli. Ognuno di loro, però, ha o ha avuto un legame con lo sport, da praticante o da semplice appassionato. Il libro è indicato per chi vuole conoscere la storia dietro agli uomini che hanno conquistato la Casa Bianca e che nel loro quotidiano hanno portato lo sport all’interno di essa. Perché, in fondo, anche un Presidente degli Stati Uniti è un essere umano e questo è il libro giusto per conoscerli sotto un’ottica diversa.