

Skeleton, sport spettacolare, forse un pò folle in cui gli atleti si gettano a testa giù in piste di ghiaccio.
E lo skeleton ha una sua capitale: Saint Moritz. E’ qui che circa a metà dell’800 alcuni inglesi decisero di costruire e delle slitte e gettarsi, a testa in giù, tra le stradine dei Grigioni. Ed è qui che la gente del posto, colpita da questa sport, decise di costruire una pista che partiva da una chiesa in rovina e seguiva il letto di un fiume. E questa pista prese il nome di Cresta Run, il luogo per antonomasia dello skeleton.
Nel 1928, la cittadina svizzera ospita la seconda edizione dei Giochi Olimpici Invernali, la prima completamente separata dai Giochi Estivi. E non poteva mancare lo skeleton che qui fa il suo esordio olimpico. Il 17 Febbraio nella celeberrima Cresta Run è il giorno della gara: tre manche attraverso i 1210m e attraverso i 157m di dislivello per scrivere il proprio nome nella storia di questa disciplina olimpica. I partecipanti sono 10: sono tutti europei, eccetto due statunitensi. C’è anche un italiano: si chiama Alessandro Del Torso, friulano di 45 anni che qualche anno prima era stato anche presidente dell’Udinese. Per Del Torso l’avventura olimpica si chiuderà con un settimo posto.
La gara avrà in sè una storia nella storia. Perchè ai primi due posti arrivano i due statunitensi che sono anche fratelli: sono Jennison Heaton e John Heaton, nati in New Jersey. Sono successi altri casi simili nella storia dello sport, come i fratelli Brownlee nel triathlon o i fratelli D’Inzeo nell’ ippica, ma nella storia olimpica, questa è la prima volta. I due fratelli dominano la gara fin dalla prima manche dove il distacco tra gli Heaton e il britannico Carnegie è già oltre il secondo. Dopo tre manche per JEnnison Heaton il tempo sarà 3’01”8, per John Heaton 3’02”8, per il britannico DAvid CArnegie 3’05”1.
Non avrà molta fortuna lo skeleton ai Giochi: non sarà più presente fino al 1948, sempre a Saint Moritz, sempre in Cresta Run. In quell’occasione vinse l’italiano Nino Bibbia, ma questa è un’altra storia. Oggi vogliamo ricordare la prima volta dello skeleton: è il 17 febbraio 1928, è oro per Jennison Heaton, è argento per il fratello John.
PHOTO: IOC Olympic Museum /Allsport The Earl of Northesk (left) of Great Britain and Jennison Heaton of New Haven prepare for the Skeleton Bobsleigh event at the 1928 Winter Olympic Games in St Moritz, Switzerland. Heaton won the gold medal and the Earl of Northesk the bronze meda