

L’Olimpiade di Torino 2006 è stata una delle edizioni più suggestive dei Giochi Olimpici Invernali, forse per il fatto che si è svolta in Italia, forse per il calore che lo sport ha trovato nella capitale sabauda. Torino con i Giochi del 2006 è diventata più bella: la grandezza della Mole, lo splendore di Piazza Castello, l’eleganza di Piazza San CArlo hanno creato un palcoscenico unico dove atleti e tifosi hanno vissuto la loro esperienza a cinque cerchi. E’ stata un’edizione ricca di storie, ricca di emozione e ricca di storie italiane per le tante medaglie vinte dalla compagine azzurra.
Dopo la storia di Armin Zoeggeler, oggi vi raccontiamo un’altra storia, una storia che viene dal lontano Canada, la storia di una campionessa che a Torino 2006 riscrive la storia dell’ Olimpiade: il suo nome è Clara Hughes
Clara Hughes nasce a Winnipeg, nella regione di Manitoba, nel 1972. E la vita di Clara non è facile: il padre è alcolista e l’adolescenza di Clara viene trascorsa brutte compagnie, alcool e fumo. E qui avviene il primo miracolo dello sport: Clara nel 1988 assiste ai giochi Olimpici di Calgary in televisione e si innamora di Gaetan Boucher, fenomeno canadese del pattinaggio di velocità. Ed è così che inizia a praticare sport ed inizia a scender nel ghiaccio e a pattinare. Nel 1990 le viene proposto di provare il ciclismo ed arrivano grandi risultati tra cui argento mondiale e due bronzi olimpici ad Atlanta 1996 nella corsa a punti e nel Km da fermo. E’ il primo passo verso qualcosa di sensazionale che forse in quel momento Clara non ha ancora nella testa.
Ed è dal 2002 che Clara riscrive la storia. A inizio del nuovo millennio decide di tornare al suo primo amore, ovvero il pattinaggio e ai giochi di Salt Lake vince il bronzo nei 5000. E’ già nella storia perchè solo altri 4, nella storia olimpica, hanno vinto medaglie ai giochi estivi ed invernali. Potrebbe fermarsi, ma lo sport nella sua vita è troppo importante: è lo sport che l’ha salvata dai brutti giri, è lo sport che la sta portando tra le grandissime di tutti i tempi.
Ed arriviamo così ai Giochi di Torino e all’appuntamento della vita. E’ il 25 Febbraio, sono le 16:30, è l’Oval Lingotto. E’ la finale dei 5000m, è una gara sensazionale. Sono le ultime due batterie quelle in cui ci sono le favorite e il pubblico di Torino fa sentire tutto il suo calore. Nella settima batteria è la canadese Cindy Klassen a portarsi al comando con il tempo di 7’00″57. E’ già festa canadese. L’ottava e ultima batteria è quella della verità: ci sono Clara Hughes e l’altra grande favorita Claudia PEchstein. E’ una gara vibrante: Klassen rimane davanti fino ai 4000, poi passa PEchstein e infine ai 4600 passa davanti Clara Hughes. Ed è lei a chiudere con 6’59″07. E’ oro olimpico, è storia olimpica e dello sport.
Clara Hughes diventa la quinta nella storia a vincere medaglie ai giochi invernali ed ai giochi estivi, ma è la prima a vincerle in più di un’edizione. Clara vincerà un bronzo anche a Vancouver 2010, dove a casa sua chiuderà la sua sensazionale carriera sportiva
Una storia che sembra uscire da un romanzo, una storia che passa dalle ruote di una bici alle lame di un pattino. Con lo sport che la salva dalle difficoltà adolescenziali e la proietta nell’olimpo dei grandissimi. Lei è Clara Hughes