

Nel 2010 i Giochi Olimpici Invernali tornano in Canada, 22 anni dopo l’edizione di Calgary. E’ una bellissima edizione dei Giochi Olimpici per la passione che il pubblico canadese porta in tutti gli stadi. Nella prima storia di questi giochi abbiamo parlato del trionfo dei padroni di casa nell’Hockey su Ghiaccio: è stata quella la medaglia d’oro numero 14, e ultima, per la squadra di casa in un’Olimpiade sensazionale per il Canada. Oggi vi raccontiamo invece la prima medaglia d’oro della squadra con la foglia d’acero ai giochi di Vancouver, quella di Alexandre Bilodeau nel freestyle Gobbe (moguls).
Ma prima di dirvi chi è Alexandre Bilodeau, vi raccontiamo il motivo per cui questa medaglia è storica. Il Canada è sempre stata una discreta potenza dello sport vincendo medaglie in quasi tutte le edizioni dei Giochi. In due occasioni il Canada ha ospitato le Olimpiadi: nel 1976 a Montreal i Giochi Estivi e nel 1988 a Calgary quelli Invernali. E in nessuna di queste due edizioni casalinghe i canadesi hanno vinto medaglie d’oro come fosse una maledizione. Ecco quindi che a Vancouver l’attesa è alta per capire chi sarà il primo canadese a vincere la medaglia più pregiata in casa. E il destino vuole che questo onore tocchi a un campione con una difficile storia famigliare: Alexandre Bilodeau
Alexandre nasce nel 1987 nella zona periferica di Montreal. E fin da piccolo inizia a giocare a hockey, lo sport nazionale canadese. All’età di 7 anni la famiglia, soprattutto la mamma, lo spinge a fare sci. Ma c’è una qualcosa in più in famiglia: c’è il fratello Frederic che soffre di una paralisi cerebrale ed è l’ispirazione più grande del fratello che vuole diventare un campione. Alexandre si scopre forte e scopre soprattutto di amare il freestyle, i suoi salti e le sue spettacolari competizioni. E la sua specialità diventano le Gobbe: Alexandre esordisce a Torino 2006 e poi vince il mondiale del 2009. E così inizia il suo percorso verso Vancouver 2010.
E con la storia arriviamo al 14 Febbraio 2010, il giorno di San Valentino. E’ il giorno della finale delle Gobbe e alla Cypress Mountain c’è tantissima attesa. Nelle qualificazioni Bilodeau è giunto secondo e ora l’attesa è tutta per la finale. C’è un paese intero che attende il primo oro canadese in casa. Bilodeau scende per penultimo e in testa c’è l’australiano, ex canadese, Dale Begg-Smith. La discesa di Alexander è perfetta: potente ed elegante, precisa e bella da vedere, i due salti sono esemplari di perfezione. All’arrivo il punteggio è 26.75 e dice che Bilodeau è davanti a tutti. Rimane solo il francese Guilbaut Colas che sbaglia e chiude solo sesto.
L’incantesimo si è spezzato. Un canadese ha vinto un oro olimpico a casa sua. Ed è bello ed emozionante che dietro questo trionfo ci sia l’ispirazione del fratello maggiore malato che però non perde nessuna gara del fratellino. E Alex dedica subito la vittoria a Frederic commuovendo tutto il Canada. Bilodeau vincerà anche a Sochi 2014, ma questa è un’altra storia.
Oggi celebriamo quel 14 Febbraio 2010, il giorno di San Valentino, il giorno in cui Alex Bilodeau nel Freestyle Gobbe vince il primo oro olimpico di un canadese vinto nel proprio paese e lo vince per il fratello Frederic.